Disgrafia – Rieducazione della scrittura
Disgrafia
Cos’è? Come riconoscerla?
la scrittura è lenta, maldestra, illegibile
le lettere possono essere di dimensioni diverse;
irregolarità nel gestire la forma, lo spazio, la pressione, il movimento
deviazioni di tracciato, parole e frasi non seguono il normale allineamento delle righe
La disgrafia si manifesta come una difficoltà a riprodurre le lettere dell’alfabeto e i caratteri numerici, comportando una scrittura caratterizzata da un gesto grafico lento, faticoso, poco chiaro e irregolare. È un disturbo specifico dell’apprendimento (DSA) che riguarda esclusivamente il grafismo, ma le sue implicazioni possono diventare piuttosto serie e generare nel bambino/adulto insoddisfazione, scarsa autostima, disagio psicologico, inibizione e aggressività, ripercuotendosi quindi negativamente sugli stessi risultati scolastici.

Risulta evidente la necessità di intervenire quanto prima per prevenire e superare la disgrafia.
La Rieducazione della Scrittura ha, quindi, lo scopo di sviluppare e riportare le abilità grafomotorie della persona disgrafica al suo livello ottimale.

Esempio di scrittura con difficolta grafomotorie

Attraverso un approccio pedagogico e un metodo sperimentato, si propone un percorso individualistico finalizzato al raggiungimento di una scrittura chiara e sciolta. La tecnica della rieducazione è indirizzata a soggetti di qualsiasi età e consiste principalmente nel riproporre il corretto gesto grafico, l’impugnatura e i collegamenti tra le lettere. L’intervento viene integrato con altre attività come esercizi di rilassamento, tonificazione, coordinazione motoria e potenziamento dell’attenzione e la concentrazione. Affinché scrivere possa diventare un piacere.